SABATO 11 MARZO 2023: Pierluigi Barberio incontra Adalberto Scemma curatore del volume e Claudio Rinaldi Direttore della “Gazzetta di Parma” per la presentazione del libro “PER GIANNI BRERA L’ARCIMATTO”

La data è quella di Sabato 11 Marzo alle ore 18,00 per la presentazione del libro“Per Gianni Brera l’Arcimatto”, a cura diAdalberto Scemma.
Sarà un’occasione, specie per gli appassionati di calcio, per ricordare il grande giornalista e scrittore lombardo, prematuramente scomparso poco più di 30 anni fa nel dicembre del ’92.
ItaliaEco Groupprosegue nel suo impegno di promozione e sostegno di eventi culturali di grande significato ed interesse, dando un senso concreto al binomio fra cultura ed impresa.
GIANNI BRERA L’ARCIMATTO, il racconto della conferenza di Sabato 11 Marzo 2023

DA SINISTRA: MARIA VITTORIA NECCI, MARINA TUCCIARELLI, STEFANO STELLINO, RAFFAELE POMPILI E PIERLUIGI BARBERIO
GIANNI BRERA è “rivissuto” nel racconto di chi lo ha conosciuto da vicino, Adalberto Scemma e Claudio Rinaldi, come di coloro che ne hanno semplicemente
raccontato la personale passione, Raffaele Pompili e Piero Faltoni, nella conferenza dl Sabato scorso a Fiuggi.
La presentazione del volume“PER GIANNI BRERA L’ARCIMATTO”nell’accogliente cornice della Palazzina Medica di Fiuggi è, infatti, servita a descrivere ed eternare ma anche a gettare nuova luce sulla figura e l’opera del grande giornalista e scrittore lombardo, scomparso con due amici in un tragico incidente stradale poco più di 30 anni fa, il 19 Dicembre 1992.
Al cospetto di una platea gremita ed interessataAdalberto Scemma, curatore del volume, ha ripercorso il lavoro di Brera nel primo dopoguerra, Direttore della Gazzetta dello Sport a soli 30 anni, ed il ruolo sempre più preponderante e significativo nel rivoluzionare la cronaca sportiva, arricchita dai suoi notissimi appellativi e neologismi.
Claudio RinaldiDirettore della Gazzetta di Parma e “Brerologo” per eccellenza ha delineato da par suo la storia e la vicenda umana di Brera, arricchendo ed ampliando la lunga e significativa aneddotica sul personaggio.
Raffaele Pompiliha analizzato diversità e similitudini fra “Gioanbrerafucarlo”, come amava definirsi lui stesso, e Gianni Mura che, a dispetto dell’opinione diffusa, non si è mai ritenuto primo erede di Brera, mantenendo sempre una sua identità e riconoscibilità, nell’ambito del fraterno rapporto di complicità ed amicizia fra i due.
Piero Faltoniha aggiunto, infine, il suo contributo nel sottolineare alcuni aspetti del lavoro di Brera ed il rilievo, anche sul piano tecnico-tattico, della sua analisi calcistica, al punto da influenzare il lavoro di allenatori e tecnici di prim’ordine, ad iniziare dal suo carissimo amicoNereo Rocco.
ITALIAECO GROUPringrazia ilComune di Fiuggie l’Assessore Marina Tucciarelli,Acqua Fiuggi, il periodico “FIUGGI” e l’Hotel UNIVERSOdi Fiuggi per il sostegno offerto all’iniziativa oltre agli ospitiAdalberto ScemmaeClaudio Rinaldied aMaria Vittoria NecciePierluigi Barberio, che hanno abilmente condotto la serata, ed esprime la propria soddisfazione per i diffusi consensi che ha riscosso la nostra proposta. Il proposito delDirettore Generale Ing. Stefano Stellinocome delFondatore e Responsabile della Sviluppo Dr. Francesco Mazzeiè di continuare a sostenere appuntamenti e proposte editoriali di indiscusso interesse, come quest’ultima, nel ricordo di colui che non è azzardato definire il più grande giornalista sportivo (e non solo) del nostro dopoguerra.
GIANNI BRERA NEL RICORDO DEL SUO “ALLIEVO” CLAUDIO RINALDI
Nel video che vi proponiamo in esclusiva perITALIAECO GROUPClaudio Rinaldiricorda il suo primo incontro, poco più che sedicenne, conGIANNI BRERAnell’Estate del 1985.
Ringraziamo ilDirettore della Gazzetta di Parma, per la gentile concessione nei confronti della nostra società, così come per la sua applaudita presenza conAdalberto Scemmaal convegno di Fiuggi dello scorso 11 Marzo, promosso ed organizzato daITALIAECO GROUPcon il Comune di Fiuggi in ricordo del grande giornalista e scrittore lombardo.
RicordareBRERAsignifica di fatto rammentare circa un quarantennio di storia non solo sportiva del nostro Paese, uscito semidistrutto dal secondo conflitto mondiale.
BRERAcon le sue cronache avvolgenti ed irripetibili delle imprese diFausto CoppialTour de France del 1949, come del discoboloAdolfo Consolininell’Agosto del 52,contribuì a restituire un pizzico di fiducia ed entusiasmo al nostro Paese.
Lo fece con lo slancio vigoroso e lo spirito da innovatore di colui che rivoluzionò la cronaca sportiva, prima ancora che calcistica.
Quest’opera fa diBRERAilprotagonista epico ed assoluto del giornalismoe della nascenteeditoria sportivain una stagione che vide l’Italia, sotto la sapiente guida diAlcide De Gasperi, ritrovare pian piano ruolo e centralità nel contesto europeo.
GIANNI BRERA, fa parte di quella storia che lui seppe arricchire e consolidare nel tempo fino al Dicembre del 1992 eche ITALIAECO GROUP vuole contribuire a non dimenticare.
Il periodico Fiuggi nell’ultimo numero in diffusione in Maggio dedica ampio rilievo alla conferenza di presentazione del libro “PER GIANNI BRERA L’ARCIMATTO” dell’11 Marzo scorso a Fiuggi, promossa ed organizzata da ItaliaEco Group in occasione del trentennale della scomparsa del grande giornalista e scrittore lombardo.

ItaliaEco Group ringrazia nuovamente Claudio Rinaldi per la sua apprezzata testimonianza del suo primo colloquio, a poco meno di 17 anni, con Brera. Un breve aneddoto che descrive al meglio la personalità dell’uomo che ha reinventato e dato nuovo impulso alla cronaca calcistica e sportiva, sull’abbrivio delle mitiche imprese di Fausto Coppi al Tour de France del 1949.






































